Vivere in uno Stato Bello – puntata 12 Namaste. Benvenuti a tutti. Come state voi tutti? qualcuno dice bene. Pensavate che avessi lasciato l’Europa? Allora lasciate che condivida qualcosa con tutti voi. Ci sono state due settimane in cui non ci siamo incontrati, ma penso che si sia preso cura di tutto Kiranji nelle community…
Community Call 08/09/2019
Vivere in uno Stato Bello – puntata 11 Kiranji: Namaste a tutti. Sono molto felice di unirmi a tutti voi, ricominceremo tutti insieme a incontrarci in questo orario non soltanto per aiutarci in questo viaggio verso la felicità ma anche per energizzarci e prepararci per la settimana che comincia. Come tutti voi sapete ci sono…
Community Call 18/08/2019
Vivere in uno Stato Bello – puntata 8 Namaste Benvenuti a questa community Call. È una grande gioia vedere tutti voi. Cominciamo questa Call con una piccola meditazione, una meditazione di gratitudine, quindi per favore chiudete gli occhi e portate la consapevolezza al respiro. Fate alcuni respiri consapevoli. Quando diciamo respirare in modo conscio intendiamo…
Community Call 01/09/2019
Vivere in uno Stato Bello – puntata 10 Namastè Cominciamo focalizzandoci sul respiro Sedetevi comodamente nei vostri posti Chiudete gli occhi Mentre portate l’attenzione al respiro inspirate in maniera lenta e profonda ed espirate lentamente, fatelo per 8 volte Lentamente rilassatevi e quando siete pronti potete aprire gli occhi. Grazie. Per coloro che mi vedono…
Community Call 25/08/2019
Vivere in uno Stato Bello – puntata 9 Namastè.Benvenuti a questa Community Call settimanale.Come state tutti voi? State bene?Cominciamo la Call con una piccola pratica di meditazione: Chiudete gentilmente gli occhi Portate l’attenzione al respiro Fate alcuni respiri consapevoli Dolcemente portate la vostra consapevolezza al centro del cuore Inspirate ed espirate come se fosse il vostro…
Community Call 04/08/2019
Vivere in uno Stato Bello – puntata 7 Kumarji: Namasté, benvenuti a tutti a questa community call. Oggi la cosa molto speciale è che sto facendo la Community Call da Ekam. Quindi potrete sentire una energia molto differente e quindi sono qui e ci sono dei processi che sono andati avanti fino adesso, e quindi non…
Community Call 28/07/2019
Vivere in uno Stato Bello – puntata 6 Kumarji: Come state tutti voi, bene? Fantastico.Ieri si è concluso il Festival dell’Abbondanza di Ekam, abbiamo avuto 1700 partecipanti, più di 27 nazioni, molti ricercatori. Ogni giorno ci sono stati dei processi molto potenti. Una grazia molto potente fluiva con tanti miracoli ogni giorno. Abbiamo iniziato con…
Preethaji at FOA Lindau
Oltre la Divisione, verso la Compassione e l’Unità Abbiamo diversi motivi per cui smettiamo di essere compassionevoli, per cui non vogliamo essere compassionevoli: sentiamo che se un’altra persona sta vivendo la paura o un disturbo interiore, in realtà diventa il nostro disturbo interiore e vogliamo scappare da quella situazione. Probabilmente ti senti impotente, o senti…
Preethaji at TEDx Shangai
TROVARE UNO SCOPO NELLa VITA Imbarchiamoci ora in un viaggio alla scoperta di uno scopo nella nostra vita. Per un individuo motivato, è una forza dietro tutte le innovazioni. Lasciatemi fare una distinzione ora sulla questione dello scopo. Spesso crediamo che lo scopo sia tutto fare carriera. Alcuni di noi che sono individui coscienti credono che lo scopo…
Preethaji at TEDx KC
Come porre fine a stress, infelicità e ansia, e vivere in uno stato bello Vorrei raccontarvi una storia, perché le storie sono un modo di immortalare dei messaggi.Due monaci ‘Yesmi’ e ‘Nomi’ sono di ritorno al monastero dopo una giornata di insegnamento nel vicino villaggio. Stanno perattraversare il fiume quando sentono una donna piangere. Yesmi le si avvicina e le chiede cosa la stia affliggendo. Lei risponde didover tornare dal suo bimbo, che vive al villaggio oltre il fiume. Ma siccome il fiume si è ingrossato molto quel giorno, si senteaffranta per non essere in grado di tornare dal suo pargolo e sa che il bimbo la cercherà tutta la notte. Sentendo le sue parole, Yesmisi offre di aiutarla. La trasporta al di là del fiume, lasciandola sulla riva apposta. E i due (monaci) proseguono il loro cammino. Unamezz’ora di cammino più tardi, Nomi sbotta piuttosto agitato, dicendo: Yesmi, sai cos’hai fatto? Yesmi lo guarda tranquillo. Il nostro maestro ha detto: mai guardare una donna, tu le hai parlato. Il nostro maestro ha detto: mai parlare con una donna, tu l’haitoccata. Il nostro maestro ha detto: mai toccare una donna, tu l’hai trasportata. Yesmi tranquillamente guarda Nomi e risponde: si, è vero ma io l’ho lasciata mezz’ora fa. Mentre tu la stai ancora portando con te. Lasciamo questa storia per un attimo, per fare una piccola esperienza di meditazione.Per cortesia, chiudete gli occhi. Vedo ancora alcuni di voi sbirciare. È sicuro chiudere gli occhi. Inspirate ed espirateprofondamente e lentamente.Ad ogni espirazione sollevate gli angoli della bocca in un sorriso gentile. Inspirate… Espirate… Inspirate… Espirate… Inspirate.Espirate. Allargate il vostro sorriso. Ora aprite gli occhi. Vi siete resi conto che, con un po’ di attenzione al respiro e un sorrisosul viso, siete più calmi e più presenti? Il potere della pace è sempre dentro di voi. Ritorniamo alla nostra storia.Yesmi e Nomi rappresentano due stati dell’essere. Fondamentalmente ognuno di noi vive solo in due stati. Uno è uno stato distress, l’altro uno stato di assenza di stress. Noi chiamiamo lo stato di assenza di stress un magnifico stato, un ’beautifulstate’.Perché è così che percepiamo la vita quando siamo liberi dallo stress.Generalmente lo stress viene identificato con la tensione, ma anche rabbia, paura, dolore, solitudine e frustrazione sono tuttistati di stress, non è vero? Un magnifico stato è uno stato di connessione, gioia, amore, compassione, vitalità e passione. Senon siete in un magnifico stato, il vostro stato predefinito è di stress.Se osservate l’intera vita umana, dietro la guerra o la pace, cooperazione o politiche aggressive, amore o separazione,perseveranza o fallimento, e infine bambini felici o una generazione disturbata.Dietro a tutto ciò, c’è la forza trainante di questi due stati. Dietro ogni scelta e ogni azione c’è la forza trainante diuno solo di questi due stati. Quindi la scelta più importante è: da quale stato vogliamo vivere la nostra vita?Da quale stato vogliamo relazionarci alle persone nella vita?Da quale stato vogliamo realizzare e soddisfare ogni visione nella nostra vita? Purtroppo la nostra educazione, l’intero sistema sociale, i genitori, la religione non pongono sufficiente attenzione alnostro stato interiore.In effetti la struttura stessa della scuola ci spinge alla competizione, ci fa sentire invidiosi dei progressi altrui, ci favergognare nel sentirci inferiori. È un assoluto compromesso sull’essenza dell’ essere umano. Ritorniamo di nuovo alla nostra storia.Yesmi rappresenta questo magnifico stato, mentre Nomi rappresenta lo stato di stress. Nomi ha creato un problema nellapropria mente e ne viene paralizzato; Yesmi risolve il problema di un altro essere umano e continua la sua tranquilla passeggiata. Nomi è agitato già prima dell’evento, durante l’evento e dopo l’evento. E il suo pensiero diventa incredibilmente stupido e complicato a causa dellasua agitazione interiore.Quando Yesmi è in azione è totalmente presente e, una volta che l’azione è completata, anche il suo distacco dall’azione ètotale. In uno magnifico stato non esiste il rimuginare compulsivo sul passato o ansia per il futuro.È uno stato in cui si sperimenta la semplicità interiore e la fulgida genialità di una mente sgombra. È uno stato in cuisei connesso al presente.Nomi è smarrito. In uno stato di stress anche voi vi smarrite. Siete sconnessi dagli altri. Potreste essere tra la gente masentirvi soli. Yesmi è diverso. È connesso con la difficoltà della donna, l’aiuta. Capisce la difficoltà di Nomi e cerca diaiutarlo con un’osservazione saggia. In un magnifico stato siete sufficientemente forti per aiutare voi stessi e chi vicirconda. Siete assolutamente intelligenti e le vostre azioni sono decisive e potenti. Osserviamo Nomi ancora un po’.Rabbia e confusione si sono accumulati sui suoi ideali fatti di doveri e virtù. Ho osservato che, quando uno stato di stress si sommaai nostri ideali, per quanto nobili questi siano, perché trattano di patriottismo, amore incondizionato, dovere o onestà, noicomunque diventiamo insensibili e indifferenti. Facciamo del male alla stessa causa che serviamo e feriamo le persone che amiamo.Yesmi presta aiuto non perché altrimenti gli viene impedito l’accesso in paradiso,assolutamente no. Non l’ha fatto nemmeno perché altrimenti si sentirebbe in colpa. Ha prestato aiuto perché è stato in grado di sentire il dolore della donna. E’stato in grado di sentire la sua sofferenza. Le azioni che partono da un magnifico stato nascono da uno spazio di connessione,non da un ideale. Ci sono stati momenti in cui siamo stati Yesmi, ci sono stati momenti in cui siamo stati Nomi. Abbiamo vissuto in condizioni di stress e disconnessione e causato ancora più confusione nella nostra vita e nella vita delle persone che ci circondano. Abbiamo vissuto in un magnifico stato di connessione e abbiamo contribuito al nostro benessere e a quello delle persone che ci circondano. Guerra, divisione e conflitto di qualsiasi tipo possono solo finire quando sempre più persone vivranno in unmagnifico stato. Quindi, il grande quesito è: come ci liberiamo dalle propensioni abituali negative del nostro cervello che conduconoad uno stato di stress? Se la pressione fa parte della vita, come viviamo questa vita senza essere oberati dallo stress? Come affrontare la vita e le sue numerose sfide vivendo in un magnifico stato? Generalmente ci sono 3 sentieri battuti che le persone scelgono. Uno: Viviamo in stato di stress e precipitiamo in stati interiori di dolore.Due: Cerchiamo di sfuggire allo stress. Cerchiamo di procurarci temporaneamente un alto livello di dopamina. Comunque,quando il livello di dopamina si stabilizza, restiamo emozionalmente aridi e vuoti.Tre:…
