Compassione

La compassione comincia con la conoscenza di sé. 

Quando cominci a osservare i tuoi alti e bassi emozionali, I tuoi conflitti e paure, capirai la natura dell’insicurezza e del desiderio, dell’ambizione e della comparazione.

In questa osservazione di te, vedi innumerevoli fattori che danno origine a un’emozione particolare, la comprensione interna di queste emozioni che ti spingono a dare una certa risposta.

In questa consapevolezza di te stesso non c’è giudizio, c’è comprensione amorevole e compassione per te stesso.

Quando acquisti una certa sensibilità, cominci a essere empatico con gli altri, cominci a vedere che non sei diverso dagli altri. I tuoi amici, il tuo partner, i tuoi genitori, i tuoi figli, i tuoi colleghi, anche loro vivono le tue stesse esperienze emotive. 

Un profondo e sincero desiderio di aiutarli a uscire dalla loro sofferenza sorge in te. Questa è la compassione. Da lì emerge la chiamata a servire. Da questa compassione nascono atti di gentilezza.

Meditazione

Facciamo una breve meditazione per nutrire la compassione.

Siedi in una posizione comoda con gli occhi chiusi, poggia le mani sulle cosce con l’indice che tocca delicatamente la punta del pollice, con i palmi rivolti verso l’alto.

Porta l’attenzione al respiro e fai dei respiri lenti e profondi, preferibilmente inspirando col naso ed espirando con la bocca.

Ripeti questo ciclo di respirazione lenta e profonda per 7 volte.

Osserva il corpo intero che partecipa al processo della respirazione. 

Scegli una persona verso la quale vuoi sviluppare compassione.

Tutti gli esseri umani cercano di evitare la sofferenza; tutti gli esseri umani cercano di vivere nella gioia.

La paura è sofferenza, la rabbia è sofferenza, la tristezza è sofferenza.

Così come tu cerchi di uscire da questi stati dell’essere, anche gli altri cercano di essere liberi dalla propria sofferenza.

Al livello fondamentale, di base, tu e l’altro siete uno. 

Pensa ai momenti in cui soffrivi e volevi essere liberato dalla sofferenza.

Da questa stessa consapevolezza, augura che l’altra persona sia libera dalla sua sofferenza.

Ogni persona cerca una vita piena di gioia: la pace è gioia, l’amore è gioia, la connessione è gioia.

Così come tu cerchi una vita gioiosa, anche l’altro cerca una vita gioiosa.

Al livello fondamentale, di base, tu e l’altro siete uno.

Pensa ai momenti in cui hai provato gioia, e da questa consapevolezza augura il benessere dell’altro. Augura che l’altro possa vivere gioiosamente.

Quando sei pronto, fai un respiro profondo e apri gli occhi.

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