Community Call 17/03/2019

Relazioni – puntata 13

Namaste. Benvenuti.

Mentre continuiamo ad occhi chiusi ascoltiamo quello che ha da dire Prethaj. 

Namastè. Come è stata la vostra vita oggi?

Andiamo a vedere l’importanza dell’acquisizione ma non ci siamo educati alla libertà di ciò che percepiamo e a lasciare andare. Avete sentito negli ultimi giorni la libertà del lasciare andare l’avete provata?

Ci vogliono un paio di respiri lenti e profondi, diventate consapevoli del percorso che fa il respiro nel vostro corpo e anche per uscire dal vostro corpo.

Andiamo a vedere l’intenzione del giorno. Noi non vogliamo perdonare perché ci sentiamo sconfitti. Noi rifiutiamo il perdono perché ci sentiamo sconfitti. Noi rifiutiamo di perdonare perché noi temiamo di essere sconfitti.

Mentre contempliamo questa intenzione, nel momento in cui siamo pronti, possiamo aprire gli occhi e ovviamente possiamo annotarci questa intenzione. Temiamo la sconfitta e di conseguenza rifiutiamo il perdono. Grazie Preethaji.  

Allora questo è qualche cosa che molto spesso accade a noi. Noi pensiamo che perdonare qualcuno, sia qualche cosa come arrendersi a loro, potrebbe essere la persona più cara o magari qualcuno che ha una posizione di autorità magari sul posto di lavoro oppure un caro amico che è con noi per anni, ma quando si tratta di perdonare noi vediamo le cose in un modo differente, ci sembra come se noi dovessimo arrenderci cedere a loro è un po’ come dire d’accordo adesso accetto di aver fatto qualcosa che non va, di sbagliato e quindi in questo noi ci sentiamo sconfitti.

Ecco perché noi non vogliamo esercitare oppure non vogliamo perdonare nessuno, c’è questa esperienza bellissima che mi ricordo, che riguarda una dottoressa durante la sua permanenza durante il suo training, come neurochirurgo, lei in realtà aveva una doppia laurea sia a Stanford che a Harward, quindi è venuta per un campo dell’Abbondanza in India e quando è venuta per il campo dell’Abbondanza in India o in Europa sentiva che stava perdendo le persone amate, un’amica di infanzia le era successo qualche cosa e quindi aveva perduto la connessione con questa amica di infanzia e poi aveva perso anche la madre adottiva un anno dopo con cui era molto affezionata, un rapporto molto amorevole.

Tutto ciò che aveva perduto con la madre biologica l’aveva ricevuto dalla madre adottivo e pure l’aveva perduta. Quindi alcune settimane prima di venire al campo dell’Abbondanza lei ha avuto effettivamente un grosso litigio con la migliore amica quindi lei era stata a fare tutto il percorso di studi medici con questa amica, ma poco prima di venire al campo dell’Abbondanza aveva avuto un grosso litigio. Quindi tutta questa situazione complessiva la faceva sentire molto perduta e sola, quindi con i problemi causati da questa discussione e litigio con la migliore amica, quindi la sua amica si chiamava Rebecca questa si chiamava Lucy.

Quindi queste persone dovevano fare dei test medici su se stessi durante questo stage, ci sono circostanze in cui la vita di qualcuno può essere veramente in gioco e quindi grazie a Dio in quel momento Lucy si stava comportando come se avesse una ampia consapevolezza, quindi non è accaduto nulla di male, però si è verificato che c’erano delle persone coinvolte in questa maniera, e qualcosa di buono che non era accaduto, anche se non riguardava questa Lucy, quindi c’era un grosso tema di discussione, quello che Lucy ha scoperto successivamente è che Rebecca aveva già avuto qualche indizio di questi comportamenti non corretti di questo personale medico e Rebecca lo sapeva, però non ha preso la cosa molto sul serio questa sua amica e alla fine ne è uscita una situazione che è continuata a peggiorare, al punto tale che le loro vite erano in pericolo e Lucy riteneva responsabile, la sua amica, diceva ma perché non hai fatto niente anche se conoscevi tutto questo non è un comportamento etico, e quindi Rebecca le ha risposto ma di cosa mi stai parlando, pensi che sia tutta colpa mia, anche tu dovresti osservare le cose, e quindi questa Lucy si è sentita male, sapete quando accade questo tipo di cose, anche se noi chiediamo scusa per cercare di salvare il salvabile, non rimaniamo le stesse persone di prima, quindi smettiamo magari di parlare con questa persona, oppure vediamo questa persona che arriva nella stessa stanza, magari noi siamo seduti e vediamo che si avvicina evitiamo di guardarla magari facciamo finta di guardare dall’altra parte, noi non siamo nuovi a questo tipo di comportamento penso che anche voi possiate ricordare di eventi simili nella vostra vita.

Quindi quello che accadeva è che anche questa Rebecca evitava questa Lucy quindi c’era la disconnessione da entrambe le parti, eppure dovevano lavorare insieme, facevano parte della stessa squadra. Quindi questo andava a toccare pesantemente anche il loro lavoro, cercavano di evitare il contatto visivo, erano amici come potremmo chiamare, amici veramente stretti e adesso non passavano più tempo insieme.

Quasi non si parlavano al di fuori del lavoro, quindi Lucy aveva delle notti insonni e non era in grado di dormire, la cosa la toccava pesantemente e si sentiva molto sola non aveva più fiducia, aveva dei dubbi su se stessa, quindi un sacco di problematiche. Quindi aveva perduto la sua mamma adottiva, la sua amica d’infanzia e adesso aveva anche questa relazione che si stava spezzando, e quindi con tutto questo caos nella sua vita è venuta a fare un campo dell’Abbondanza.

Spero che molti di voi conoscano che cos’è il campo dell’Abbondanza. È un bellissimo programma di 4 giorni e quindi lei stava facendo un processo. Questo processo riguardava la connessione, ed era molto evidente che mentre lei guardava queste relazioni interrotte, lei era molto focalizzata per cercare di riavere questa connessione.

Quello che ha potuto osservare molto chiaramente durante questo episodio, lei ha fatto una domanda a se stessa, l’unica domanda che continuava a farsi era: perché dovrei essere più morbida e chiedere scusa più di quello che pensavo, mi sembra giusto. Se voi guardate molte volte è lei che mi ha ferita. Quindi lui o lei la persona che ha fatto questo o quell’altro. Ora quando si tratta di perdono io dovrei perdonare, perché dovrei perdonare. Spero che siate in grado di connettervi a delle situazioni simili nelle vostre vite.

Quindi questa era la domanda che lei ha osservato e continuava dentro te stessa, mentre lei portava attenzione a questo, stava osservando se stessa e questa cosa la fissava, questa cosa che cambiava lo sguardo. Riesci a vedere la tua responsabilità, la vedi la tua responsabilità della mancanza di essa, quando tu chiedi perdono, oppure stai soltanto pronunciando parole, sapete lei era in questo atteggiamento di scusa verso Rebecca, dopo veramente vedere che io non sono responsabile di questo, ma mi manca semplicemente la responsabilità e quindi accetta la sfida è semplicemente così, oppure sento che io ho fatto un errore quindi dovevo chiedere scusa. È così? E questo l’ha colpito veramente in modo potente per accettare la sua situazione e vedere fronteggiare la sua verità, e quindi per la primissima volta ha visto la sua difficoltà qual è la sua difficoltà a riconoscere i propri errori e chiedere perdono, poiché se lei fa questo è come se io fossi un perdente, quindi tutta la sua vita, lei ha vissuto con questa regola, il primo che chiede scusa è quello o quella che perde e quindi non chiedere mai per prima quindi lei ha visto questa cosa come lei già da bambina con i genitori poi quando è cresciuta è diventata adulto è andata all’università e ha fatto il master e tutte le scuole superiori, la sua osservazione si è approfondita, la sua osservazione si è appunto approfondita e lei ha visto, come questa regola, questa unica regola, le ha provocato problemi nelle relazioni e le ha fatto vivere una vita di disperazione e quindi è stata lasciata sola è rimasta sola senza amore. Ora quando lei ha visto questo, quando lei ha compreso questa cosa, sapete nel campo dell’Abbondanza c’è una dimensione differente in cui voi siete, quindi non è solo gettare la luce, ma vedere veramente la verità in una maniera molto più profonda.

Ma nel caso di Lucy e anche di altre molte persone che hanno avuto delle esperienze liberatorie simili, quindi per Lucy lei ha compreso che una grande luce l’ha riempita di calma mentre andava a ripercorrere tutte queste profonde tipo di osservazioni, lei ha visto e percepita moltissima calma e questa luce molto luminosa dentro di sé. Lei ha avuto questa sensazione, quindi gli altri sono responsabili, la sorella è responsabile, quindi appunto mettendo la responsabilità sugli altri lei sta dando la responsabilità a tutti gli altri per la sua vita, per il dolore, per la sua tristezza, per ogni cosa.

Questo perdono invece ha riempito il suo cuore con un grande amore, in un attimo il peso se n’è andato e c’era solo pace, calma, amore che l’ha avvolta.  Lei si è sentita vivissima, come se avesse dimenticato tutte le cose le lotte precedenti, quel senso di solitudine l’ha dimenticato, si è sentita viva, quindi adesso è piena di vita, piena di amore, e non aveva mai sentito quella connessione, e come potete immaginare la sua vita è stata trasformata, è tornata a casa e ha avuto delle buone relazioni e tutto questo mancava, fintanto che lei rimaneva con quella domanda. Qual era la sua domanda? Perché dovrei essere più accomodante? Quando lei ha guardato più in profondità e qual era il suo problema, non era pronta ad assumersi la responsabilità, a vedere questa mancanza, quindi tutto si è modificato quando ha visto la sua verità, è stata in grado di lasciare andare tutto questo.

Quindi per una simile apertura bellissima, quello che dovete capire, che noi rifiutiamo di perdonare perché temiamo la sconfitta. Quando vediamo questo allora noi siamo pronti a vedere la nostra verità, siamo pronti ad aprire una luce su quello che veramente ci frena, ci controlla ci rovina, governa le emozioni. Ci dà questo senso di fastidio. Quindi una volta che voi vi state aprendo e guardate la vostra verità, questo vi aiuta a lasciare andare, altrimenti quello che accade è che continuate a portare questo peso, può essere per giorni, per mesi, possono essere anni, può essere una vita intera. Vogliamo una vita di questo tipo? Si. Vogliamo una vita di questo tipo? Di lotte, di litigi in attesa di un cambiamento che arrivi, tutto esternamente. Mentre se scopriamo pace, tranquillità e amore dentro di noi invece di aspettarlo ancora non sarebbe meglio? Allora  vogliamo ascoltare Prethaj? Siete pronti? Mentre ascoltiamo Prethaj lei ci guiderà in una meditazione in cui noi andremo a ricevere l’aiuto a dissolvere le nostre lotte e per aprirci a ricevere l’aiuto dall’intelligenza universale. D’accordo? 

Allora ascoltiamo Prethaj. 

Noi rifiutiamo di perdonare a causa del nostro concetto sbagliato di perdono.
Noi pensiamo che perdonare sia diventare deboli o sconfitti agli occhi di chi perdoniamo.

Il perdono non è debolezza: è intelligenza. È uno stato mentale che porta la libertà, la felicità e l’amore, nelle relazioni.

 Ciò non di meno la scelta di perdonare o di rimanere nel dolore rimane nostra. Se siamo veramente intenzionati di dimostrare agli altri che hanno torto la scelta del dolore sarà inevitabilmente nostra mentre se vogliamo diventare interiormente liberi e capaci di amare ancora allora c’è una scelta migliore di quella di perdonare. 

Andiamo a fare ora una meditazione.

Sedetevi in una posizione comoda e chiudete gli occhi.

Inspirate profondamente dal naso ed espirate lentamente dalla bocca, con totale consapevolezza.

Facciamolo per sette cicli del respiro.

Avete rifiutato di perdonare qualcuno nel corso degli anni? Immaginate che vi accadrebbe se voi perdonaste.

Che cosa significa per voi il perdono? Dov’è la vostra attenzione: dimostrare agli altri che hanno torto o di liberare? Se la vostra scelta è il perdono ripensate a quella persona che avete perdonato.

 Respirate profondamente fate un bel respiro e ripetete questa affermazione: io mi libero, io ti perdono e mi libero, io ti perdono e mi libero.

 Espirate lentamente.

Ripetete questo processo internamente sette volte.

Ora manteniamo un’intenzione o portiamoci nella preghiera, che voi possiate essere colmati di perdono. 

Mantenete gli occhi chiusi e mantenete questa intenzione.

Ora riceveremo un Diksha che voi abbiate il perdono e che voi scopriate l’amore nelle relazioni, nel vostro cuore. 

Lentamente riaprite gli occhi e guardate a Ekam, la sede della sfera dorata, la centrale energetica divina.

Ora riceviamo il Diksha dalla sfera dorata.

Tenete aperti gli occhi e guardate la sfera dorata. 

Ricevete Diksha. In qualunque momento voi vi sentiate potete chiudere gli occhi e continuate a percepire le sensazioni che ci sono nel vostro cuore.

Il Diksha per il perdono, che sia un accadimento, qualcosa che avviene.

Lentamente chiudete gli occhi se non l’avete già fatto e immergetevi in questa sensazione e aprite il vostro cuore.

Permettete a voi stessi di esprimere la gioia e la felicità. Lasciate la possibilità al vostro corpo di esprimere la felicità.

 Vi è piaciuta a tutti quanti? 

Allora, torniamo a riflettere su questa comprensione profonda di cui ci ha fatto dono Prethaj.

Allora, riflettiamo di nuovo fino al prossimo incontro online, su questa comprensione di cui ci ha fatto dono Prethaj, che noi rifiutiamo di perdonare perché noi temiamo la sconfitta.

 Prendete nota di questo. Quando potete riosservatelo in modo da poterlo valutare e riflettere ancora sulla vostra vita. Potrebbe essere qualcosa che vedete nello specchio è molto importante che noi facciamo uso di questa intuizione che abbiamo ricevuto oggi. Non è che la dovete ricordare solo quando incontrate Kumarj , ma nella vita ogni volta che siete con le altre persone, con le persone care, quando state interagendo, anche quando siete per conto vostro, e potete riportarvi in questa riflessione e approfondirla.

 È stato bellissimo passare del tempo con voi e stare insieme a questa call.

 Grazie a tutti che siete stati pazientemente ad aspettare e sono molto grato di questo.

 Spero che non abbiamo inconvenienti simili in futuro.

 Vi auguro il meglio per tutti. Penso che tutti quanti già vi state preparando per il campo dell’Abbondanza e spero di poter incontrare molti di voi e sentire le vostre storie del campo dell’Abbondanza e vi aspettiamo ovviamente anche in India. Abbiate un bellissimo periodo. Namastè.

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